Perché Macron è una novità assoluta nella politica francese

Perché Macron è una novità assoluta nella politica francese

La vittoria al secondo turno di Emmanuel Macron con il 66,10% contro il 33,90% della candidata del Front National Marine Le Pen fa del nuovo Presidente della Repubblica francese una novità assoluta della recente storia politica francese. Almeno per quattro ragioni:

– Perché Macron, con i suoi 39 anni, è il più giovane presidente della recente storia della repubblica francese. Per risalire ad un presidente della Repubblica altrettanto giovane bisogna tornare al 1848 e a Louis-Napoléon Bonaparte che al momento dell’elezione aveva 40 anni;

– Perché Macron è il presidente con la minore esperienza politica tra tutti i suoi predecessori. Macron non è mai stato eletto in precedenza a nessun mandato rappresentativo, né locale né nazionale. Prima di diventare presidente è stato per due anni (2014-2016) ministro dell’economia su nomina di Hollande;

– Perché Macron è un outsider della politica essendo il primo presidente eletto in un turno di ballottaggio dal quale erano escluse le due forze storiche della politica francese, il partito socialista da un lato e i gollisti dall’altro. Non era mai accaduto dal 1965;

– Macron è il presidente della Repubblica francese eletto con suffragio universale diretto con il secondo più ampio mandato elettorale (66,10%). Il primo era stato quello ottenuto da Chirac nel 2002 (82,21%);

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